giovedì 1 novembre 2012

ZUCCA CINESE

 
Oggi è il primo novembre. Ognissanti. I pupi, dato che frequentano una scuola internazionale, si sono travestiti. Il Torello da Spiderman, la Pupella da streghetta! Visto che il carnevale non lo faremo, ho deciso di sposare questa tradizione che non ci appartiene. E poi ai bimbi basta davvero poco per essere contenti: un cappello a punta, un mantellino ed un po' di trucco viola sugli occhi e la Pupa aveva un sorriso da un orecchio all'altro! Il Torello invece era serioso come sempre: troppo piccolo ancora per apprezzare il fatto che era travestito da super eroe!
L'unica cosa che faccio da anni, perché mi piace e mi fa allegria, è intagliare la zucca. E anche ieri ho mantenuto viva la tradizione, ho creato un faccino semplice su una zucchetta comperata al mercato e stasera cucinerò un buon passato di zucca e patate dolci!
Qui a Suzhou il tempo è cambiato: ha piovuto negli scorsi giorni, e sembrava proprio autunno. Un autunno di quelli umidi e grigiastri, che ti mette addosso una strana malinconia. Ero poi maggiormente intristita dal fatto che il Papi viaggiante è via, e da un paio di notizie brutte ricevute. La prima è che una delle persone che ho conosciuto se ne andrà da qui. Niente di strano per la vita degli espatriati. Ma io mi ci devo abituare. Non fai in tempo ad affezionarti a qualcuno che magari il marito viene spostato di sede, o se ne tornano al paese di origine. Succede. E' normale. Imparerò ad affrontarlo. E spero che lo impari anche la Pupella, che l'altra sera ha pianto mezz'ora pensando alla sua amichetta in Italia. E' una bimba così sensibile e si affeziona tanto agli amici...
La seconda notizia triste riguarda un ragazzo (americano, credo) che si è buttato da uno dei palazzoni, proprio vicino a casa mia. Questo fatto mi ha turbato molto e passando la sera nei vialetti del giardino i grattacieli mi sono sembrati improvvisamente minacciosi e cattivi. E mi sono fatta tante domande: cosa passa per la testa della gente? Quanto inganna l'apparenza? Persone che sembrano equilibrate e serene magari nascondono drammi interiori e infelicità. E come dev'essere per uno straniero dover affrontare se stesso in un luogo così diverso e lontano, quando magari dentro non sei proprio a posto, quando magari ti trascini delle tristezze e dei nodi irrisolti?
Per fortuna ho anche cose piacevoli sulle quali posare lo sguardo della fantasia. Ad esempio: sabato per puro caso ho scambiato quattro parole con una ragazza  che vive qui e che disegna acquarelli e fumetti. Il suo sito è www.kstipetic.com se vi va di darci un occhio. Mi ha raccontato che c'è una libreria (famosa) qui a Suzhou, dove organizzano tanti eventi letterari e artistici. Capperi! Ci devo andare! Anche se l'idea di disquisire d'arte e libri in inglese mi turba non poco, soprattutto perché per ora mi sento molto mamma isterica piuttosto che artista misteriosa!!! La libreria si chiama Bookworm (www.suzhoubookworm.com), ditemi se non sembra interessante!
Visto che sono in vena di postare link, andate a vedere questo: http://gattosandro-viaggiatore.blogspot.co.uk/search/label/Suzhou, è il diario di viaggio di un'amica blogger che quest'estate è stata in Cina ed ha magistralmente documentato ogni tappa. Dato che è passata anche da queste parti (e dato che per vedere le MIE di foto dovrete aspettare chissà quanto) visitate i suoi post che sono splendidi!

2 commenti:

  1. Che carina la zucca! Sembra un alieno :)

    Capisco la tristezza nel vedere qualcuno partire, a me succede al contrario! Negli anno sono partite un sacco di persone a cui tengo molto.

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    Risposte
    1. Veder partire le persone fa più male che esser noi a partire... chi parte è preso dai mille pensieri di una nuova avventura, chi resta invece sente inesorabilmente la sua mancanza.

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