mercoledì 29 maggio 2013

UNA GIORNATA INTERNAZIONALE


E' un po' di tempo che non scrivo. Ma sono stata impegnata... a cucinare lasagne! La quantità considerevole che vedete nella foto non era per la mia scorta familiare, bensì per il tavolo che le mamme italiane hanno preparato per un evento scolastico che si chiama “International Family Day” e che si è svolto in una delle due principali scuole internazionali di Suzhou. Questa festa si svolge ogni anno e celebra le diverse nazioni dei ragazzi iscritti nella scuola: c'è una parata, ci sono spettacoli e danze, bancarelle di cibo, di libri, di prodotti vari. E, dulcis in fundo, nella mensa della scuola si svolge la parte più divertente e... buona: le famiglie di ogni nazione (aiutate da amici e simpatizzanti) organizzano delle bancarelle dove mettono in vendita i piatti tipici del paese di provenienza e il ricavato viene devoluto in beneficenza. C'erano così il banchetto della Svizzera, quello della Malesia, del Giappone, della Corea, della Francia... insomma un bel giro del mondo enogastronomico!
Come ogni volta quando varco la soglia di una di queste scuole mi sembra di essere in uno di quei film dove gli studenti sciamano coi libri sotto braccio da una classe all'altra per raggiungere le diverse lezioni e tutto sembra pulito, moderno, efficiente. Nei corridoi della scuola erano perfino appesi dei cartelli che decantavano le “18 attitudini” dell'essere umano e spronavano i ragazzi a farle proprie: l'entusiasmo, il coraggio, il rispetto, la gratitudine. Bazzecole, eh? Mentre leggevo, avevo le lacrime agli occhi: sono sempre stata convinta che la scuola dovrebbe insegnare non solo a fare di conto, a leggere, a scrivere, ma a essere veri uomini e vere donne che sviluppano appieno la propria personalità e le caratteristiche positive dell'essere umano. Non so se questa sia una caratteristica di tutte le scuole di stampo americano, in ogni caso sono rimasta molto colpita. Continuo a credere che, sebbene non se ne rendano ancora conto, dare ai bambini la possibilità di vivere quest'avventura all'altro capo del mondo sia uno dei più bei regali che potevamo fare loro.

4 commenti:

  1. Ciao, deve essere veramente una bella festa.
    Complimenti per le lasagne, ma gli ingredienti sono facili da reperire?
    Tu hai portato a casa qualche piatto tipico?
    Da noi siamo alle prese con le recite di fine anno, i saggi di fine anno, le cene ... insomma solita routine.
    Anch'io sono dell'idea che la scuola deve insegnare anche "altro" oltre alle materie, ma non è facile per i maestri e i prof. tener testa a tutti i bambini e ragazzi, quindi in primis questo compito spetta a noi genitori.
    Ciao 你好
    :-)

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  2. A Suzhou si trova quasi (quasi) tutto! Salsa e sfoglie non ci sono problemi a reperirle :)
    Nella nostra scuola la "recita" dei bimbi la faranno il 21 giugno, ma la prossima settimana ci sarà la recita... dei genitori!!! Ebbene sì abbiamo dovuto preparare una "performance" anche noi grandi!
    Per il discorso scuola: senza dubbio l'educazione alla vita parte prima di tutto dalla famiglia! E a scuola non può dipendere solo da prof o maestri: dovrebbe essere la struttura che supporta il tutto. Dei ricordi di scuola che ho io, non mi sembra proprio che nessuno fosse interessato a me come "persona" purtroppo :( ma forse al giorno d'oggi le cose sono diverse...

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  3. Che bella iniziativa! Quelle lasagne hanno un aspetto così invitante...erano sicuramente buonissime!

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