domenica 24 febbraio 2013

PIZZA FATTA IN CASA A MUDU ANCIENT TOWN

Domenica mattina. La giornata (dovrebbe) essere serena, ma siccome è anche "very unhealthy" (e mi riferisco all'indice AQI - Air Quality Index, che negli ultimi mesi qua in Cina è diventato il chiodo fisso degli espatriati e non) il sole è coperto da una fitta coltre di polveri sottili.
Decidiamo di sfidare l'inquinamento e andare a fare la consueta gita del week end a Mudu, un'antica città d'acqua a est di Suzhou.
La comodità è che ci arriviamo (quasi) con la metropolitana, difatti l'ultima fermata della linea 1 (l'unica per ora completata, ma ne sono previste bel quattro) si chiama proprio Mudu. Da lì bisogna prendere ancora poche fermate di bus e si arriva ai piedi della Tian Ping Mountain (altro posto scenografico che ci riserviamo di visitare quando il Torello sarà un po' più grandino e in grado di arrampicarsi sui sentierini senza cadere ogni tre passi).
Prima cosa: pranzo al sacco! Per fortuna stavolta mi sono premunita ed ho portato tutto da casa: pizza fatta la sera prima, acqua, banane, dolcetti. Dico per fortuna, perché l'unica cosa "commestibile" in vendita erano dei granchietti fritti infilati su spiedini che probabilmente sono stati pescati in questi canali:


(i tubi che vedete uscire dai muri sono gli scarichi diretti dei wc!). Alla mia proposta di assaggiarli, la Pupella ha gentilmente declinato.
Abbiamo visitato la "Hongyin Mountain Villa", un famoso giardino privato dove c'era (incredibilmente) poca gente, dall'atmosfera tranquilla, meditativa e rilassante. Lungo la corta viuzza che attraversa l'antico sito di Mudu ci sono però molti altri bei posti da visitare, giardini case e templi. E chi vuole può fare il classico giro in barca sul canale.
Ma la parte che mi è forse piaciuta di più è stata quella finale, quando ormai eravamo usciti dalla zona "turistica" e, per tornare alla fermata del bus, abbiamo attraversanto una super-caotica, coloratissima, rumorosissima via VERY VERY REAL CHINA!
Bilancio della gita: buono. Il Torello ormai ha imparato a fare il riposino nel passeggino in qualsiasi condizione, stellina bella. La Pupella non ha rinunciato alla sua nenia "vogliotornareacasa-vogliotornareacasa" ma tutto sommato con meno convinzione del solito ed è stata brava a camminare e a prendere bus e metropolitana (pure lei si è fatta un riposino sulla strada del ritorno). E per premiare la nostra perseveranza "turistica", alla fine il vento ha spazzato via un po' di sporcizia dall'aria e il cielo è tornato limpido!

2 commenti:

  1. meno male che sei stata previdente con la scorta di mangiare "fai da te" (noi mamme giriamo sempre con qualcosa di commestibile per i piccoli)e la piccolina se non declinava penso che le avresti fatto cambiare idea! Sono contenta che questa volta il tempo è stato clemente e anche smog parlando stia migliorando. Un abbraccio. GO.

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    1. Visti i precedenti (vedi gita all'amusement land) mi sono resa conto che, con i piccolini al seguito, qua in Cina ragionare alla "mangiamo qualcosa che troviamo là" non funziona! Si rischia il digiuno! :)

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