martedì 19 novembre 2013

ALTRI PIANETI


La grande nave stellare attraccò alla base Delta. Si sarebbero fermati lì per qualche giorno e poi avrebbero proseguito per il pianeta Abus. Alira prese per mano suo figlio e si lasciò guidare dalla folla verso l'uscita.”
Comincia così il racconto che ho scritto per il concorso indetto da Expatclic.com, dedicato alla memoria di Maria Pia Forte. Come dite? Se il tema era la fantascienza? No, no! L'argomento trattato era l'espatrio. Che c'entrano i pianeti con l'espatrio? Beh... alle volte molto più di quanto possa sembrare. Nel mio racconto la protagonista, da poco espatriata per la prima volta in vita sua, scrive un pezzo per un concorso (vi ricorda qualcuno?); la sua storia è ambientata in un ipotetico futuro nel quale Alira, il personaggio principale, si ritrova a vagare da un pianeta all'altro al seguito del marito, ambasciatore terrestre.
Mi divertiva trasferire ad una viaggiatrice interstellare emozioni, paure e dubbi che noi tutte donne expat proviamo, prima o poi, durante la nostra avventura. Alle volte le diverse abitudini e modi di fare della popolazione che ci ospita ce li fa davvero sembrare alieni. Altre volte ancora, ci sentiamo talmente lontane da casa (indifferentemente quanti chilometri ci separino effettivamente dalla nostra madre patria) da sentirci davvero come sbarcate su un altro pianeta.
Ho avuto l'immenso onore di vedere il mio racconto pubblicato in un e-book che ha raccolto dodici elaborati in lingua italiana (ne è stato pubblicato anche uno con undici racconti in lingua inglese).
Superfluo dire che il mio dito ha subito cliccato su “acquista questo libro”, in pochi secondi era disponibile sul mio kindle (aggeggio che probabilmente mai avrei considerato se non fossi diventata una che ogni sei mesi deve preparare valigie) e l'ho divorato in poche ore, assorbita mente e cuore dalle parole intense e poetiche di altre donne viaggiatrici, espatriate, avventurose. Davanti ai miei occhi ho visto scorrere paesaggi indiani, africani ed europei. Sentimenti di nostalgia, immenso senso di libertà, apertura verso il nuovo. Uno più bello dell'altro!
Il libro servirà a finanziare Expatclic, sito no profit che si occupa di informare, sostenere e mettere in contatto tra loro donne espatriate in tutto il mondo.
Se volete acquistare il libro, questo è il link di Amazon.

2 commenti:

  1. Che dire, Anto? Complimentonononi! Come vedi gli sforzi alla fine vengono premiati (ricordi anni fa quando ci avevi dato da leggere uno dei tuoi racconti?)! Ciao! Giusbeppe.

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    1. Grazie Giuseppe :) spero sia solo l'inizio!!!

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